top of page
Il Rinascimento permette di far progredire considerevolmente l’arte della profumeria. L’introduzione dei profumi a base alcolica si diffonde in breve in tutta Europa, sia per il corpo, sia per il vestiario.
I messaggi odorosi arrivano all'ipotalamo, il quale svolge un ruolo importante nell'omeostasi dell'organismo. Controlla e gestisce il sistema nervoso autonomo e controlla il sistema endocrino. L'asse ipotalamo-ipofisi collega il sistema nervoso al sistema endocrino garantendo l'attuazione di processi regolatori a carico degli ormoni secreti. Integra le risposte comportamentali, del sistema nervoso autonomo e neuroendocrino, implicate nelle funzioni vitali. Lo stretto rapporto esistente tra l'ipotalamo e l'ipofisi rendono conto di quanto gli aspetti psichici e somatici siano intrecciati e si regolino vicendevolmente.

Le erbe, nelle mani dei grandi Maestri, subiscono un arricchimento complesso che le impreziosisce.
Si legge nel Libro de la cocina, sec. XIV, dal manoscritto dell’Archiginnasio di Bologna: togli borragine, spinaci e biete trepice e simili; poni in acqua fredda a bullire; poi, gittata vial’acqua, s’atritino forte col coltello; poi rimetti a cuocere con lacte d’amandole e, mesovi dentro battuto di tinca, potrai darela quaresma al signore, con le specie e con zaffarano, messovi del zuccaro ... Salsa di finocchio: togli fiori di finocchio, e pesta nel mortaio; ponvi del zaffarano, noce moscada, garofani, cardamone, victello d’ovo, e distempera con lo zaffarano et è bona salsa nel mese di septembre, con onni lesso... Tolli cimole di senape, e fa bollire in acqua; e, gettata via l’acqua, fa friggere in padella con oglio e sale, overo li poni con carne a cuocere.

La distinzione sulla qualità del cibo prosegue in epoca rinascimentale.
Mangiare determinati alimenti è forte segno di appartenenza a un determinato ceto in una corrispondenza reciproca tra qualità del cibo e classe sociale.
L’alimentazione priva di prodotti di derivazione animale è del tutto inconcepibile sia nel Medioevo che nel Rinascimento.
La cucina dei potenti è costituita dalla carne, simbolo di privilegio sociale, e meno dal pesce, mentre quella dei ceti inferiori, specie dei contadini, è sostanzialmente vegetariana. Le herbe sono cibo per poveri, idonee alla mensa contadina, però circolano anche nella mensa dei ceti più abbienti, non di meno entrano nei banchetti principeschi.
bottom of page


